Vantaggi dell'assemblaggio schede in PTH
Il PTH (through-hole) non è una soluzione "di ripiego". È la risposta migliore quando servono:
- resistenza meccanica elevata (connettori, interfacce, cablaggi, morsetti)
- gestione della potenza e delle correnti più alte
- componenti ingombranti o termicamente "stressanti"
- affidabilità in ambienti gravosi: vibrazioni, urti, sbalzi di temperatura
In altre parole: se la tua scheda deve lavorare sul campo e deve mantenersi completamente stabile ed affidabili in qualsiasi contesto, il PTH spesso fa la differenza. In CTA Electronics lo gestiamo ogni giorno.
Come gestiamo un assemblaggio THT/PTH in modo controllato
L’obiettivo non è “saldare componenti”, ma consegnare schede coerenti tra un lotto e l’altro e allineate alle specifiche. Per questo seguiamo un flusso pensato per intercettare criticità prima della produzione.
1) Validazione tecnica
Prima di avviare la commessa verifichiamo i punti che più spesso generano rilavorazioni o fermi:
- BOM e codici componente (alternative/equivalenze solo se concordate)
- polarità, orientamenti, altezze e vincoli meccanici
- accessibilità a ispezione e collaudo (test point, aree critiche)
Output: elenco chiaro di eventuali punti da chiarire prima della produzione.
2) Inserzione componenti PTH: ripetibilità di posizionamento
Gestiamo l’inserzione through-hole con attenzione ai dettagli che impattano l’assemblaggio finale:
- controllo polarità e identificazione lotti
- gestione altezze/appoggio per evitare stress sui pin
- posizionamento accurato di connettori, morsetti e componenti meccanici
3) Saldatura PTH: onda, selettiva o manuale (in base alla scheda)
La saldatura dipende da geometria, componenti e aree critiche:
- Saldatura a onda quando è la soluzione più efficiente per il design
- Saldatura selettiva su schede miste o su aree che non devono passare in onda
- Saldatura manuale per punti complessi, connettori particolari o rilavorazioni controllate
L’obiettivo è un giunto conforme alla specifica: bagnatura corretta, assenza di ponti e riempimento adeguato del foro.
4) Controlli qualità: criteri condivisi, controlli coerenti
Applichiamo controlli strutturati e criteri di accettazione concordati, con focus su:
- giunti PTH critici (connettori, potenza, componenti meccanici)
- ponti, saldature fredde, bagnatura insufficiente
- orientamenti e polarità
- componenti sollevati o stressati
Se richiesto, integriamo controlli aggiuntivi in base all’applicazione.
5) Collaudi e test (su richiesta)
In base alla commessa possiamo supportare test e verifiche secondo specifica, ad esempio:
- test elettrici o funzionali (con procedure e attrezzaggi disponibili)
- verifiche mirate su punti critici (alimentazioni, connettori, segnali principali)
- tracciabilità per lotti e varianti (utile per qualità e post-vendita)
Se hai già un piano di test lo eseguiamo; se non c’è, possiamo aiutarti a definirne uno pratico insieme.